Ottone Rosai "Suonatori"

Opere per chitarra sola

Aranci in fiore op. 87b

© 1998-2005 Fabio Rizza

Aranci in fiore
op. 87b

Data di composizione: 1936
Dedica: Aldo Bruzzichelli
Editore: Ricordi, Milano 1939 (rev. Andrés Segovia)
Organico: chitarra
Discografia:
- MASSIMO FELICI, Mario Castelnuovo-Tedesco: Escarramán. Composizioni originali e trascrizioni, Musicaimmagine Records MR 10029
- GIUSEPPE MARIA FICARA, Suona Mario Castelnuovo-Tedesco, Panarecord CM PNL 059
- LORENZO MICHELI, Castelnuovo-Tedesco, Naxos, Laureate Series, 2000
- GIULIO TAMPALINI, Mario Castelnuovo-Tedesco. The Complete Works for solo Guitar, Vol. 1, Suonare Records SNR 002

 

 

Così Gilardino descrive la genesi di questa composizione:

Il mercante d'arte, poi divenuto anche editore di musica, Aldo Bruzzichelli, un fiorentino geniale che Castelnuovo aveva scelto come amico del cuore (gli dedicherà in seguito Platero y yo, un grande elogio dell'amicizia), si era prodigato nel 1935 nell'improba ricerca, fuori stagione, di una cesta di arance per Lorenzo, il figlio secondogenito del musicista, che era caduto ammalato e che necessitava di un'alimentazione fortemente vitaminica. Il miracolo delle arance venne compiuto e Castelnuovo-Tedesco, non sapendo come sdebitarsi con l'amico Bruzzichelli, decise di scrivere per lui (che era chitarrista dilettante) un pezzo di ringraziamento. Immaginando — senza averlo mai visto — il paesaggio siculo e la Conca d'oro, il compositore ricorre alla chitarra soprattutto per il potere evocativo del suo suono, e le affida una canzone trepida e sognante che, nella sezione centrale, assomiglia a una melodia popolare.(1)

Aranci in fiore ha avuto un certo successo grazie soprattutto all'interpretazione di Segovia. Recentemente, però, il brano compare molto di rado nei programmi concertistici e ciò è un peccato perché, se abbinato alla Tarantella, il brano forma un dittico piacevole e frizzante.

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(1) ANGELO GILARDINO, note di copertina del disco di Massimo Felici (vedi discografia).