Ottone Rosai "Suonatori"

Opere per chitarra e orchestra

Capriccio diabolico op. 85b


© 1998-2005 Fabio Rizza

Capriccio diabolico
(Omaggio a Paganini)
op. 85b

Data di composizione: 1945
Dedica: Andrés Segovia?
Editore: inedito
Organico: chitarra e orchestra

Le ragioni che hanno indotto Castelnuovo-Tedesco a rielaborare il Capriccio diabolico in una versione per chitarra e orchestra sono ignote (e, d'altra parte, il brano è tuttora inedito). Sappiamo però che l'autore non era rimasto particolarmente entusiasta dell'interpretazione della versione originale data da Segovia; si può pertanto supporre che Castelnuovo-Tedesco, ritenendo responsabile di ciò la propria maldestra conoscenza dello strumento, avesse cercato di riscrivere il brano in modo da valorizzare la chitarra inserendola in un contesto orchestrale.

Castelnuovo-Tedesco ha successivamente descritto questa nuova stesura del Capriccio diabolico come un semplice accompagnamento orchestrale all'originaria versione per chitarra — che rimane sostanzialmente inalterata. Solamente nel finale, ci informa ancora l'autore, la riesposizione dei due temi viene trasferita dalla chitarra all'orchestra.(1)

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(1) Da una lettera ad Angelo Gilardino del 29 ottobre 1967. In CORAZÓN OTERO, Mario Castelnuovo-Tedesco. Su vida y su obra para guitarra, Lomas de Bezares (México), Ediciones Musicale Yolotl 1987, p. 161. Tra le righe, nella lettera si può leggere anche il disappunto dell'autore per il fatto che Segovia non eseguì mai questa nuova versione del Capriccio diabolico.