Ottone Rosai "Suonatori"

Musica da camera

Fuga elegiaca op. R210a

© 1998-2005 Fabio Rizza

Fuga elegiaca
To the memory of Ida Presti
op. R210a

  • I. Preludio
  • II. Fuga

 

 

 

 

Alexandre Lagoya e Ida Presti

Data di composizione: Preludio, 27 settembre 1967 — Fuga, 18 ottobre 1967 (prima versione in sol minore); 15 novembre 1967 (seconda versione in la minore)
Dedica: Ida Presti
Editore:
Guitar Review n. 31, maggio 1969; Chanterelle, Heidelberg 1993 (rev. Ronald C. Purcell)
Organico: due chitarre

Discografia:
- GIUSEPPE CAPUTO
e LUCIANO POMPILIO, Works for Guitar Duo, Niccolò 1034 [2001]

L'ultima opera scritta da Castelnuovo-Tedesco per due chitarre Ŕ un omaggio alla memoria della grande concertista Ida Presti, che dopo una folgorante carriera solistica formò un rinomato duo col marito Alexandre Lagoya. Fu proprio al loro duo che Castelnuovo-Tedesco dedicò tutte le proprie composizioni per due chitarre.

Il chitarrista e compositore inglese John W. Duarte, nel preparare un numero speciale della rivista Guitar Review a lei dedicato, pens˛ di chiedere al compositore fiorentino di comporre un brano per due chitarre, essendo questi il pi¨ prolifico fra gli autori che avevano ampliato il repertorio del duo Presti-Lagoya. Inizialmente, Castelnuovo-Tedesco aveva scritto la Fuga elegiaca nell'amatissima tonalità di sol minore, che nell'opera del compositore Ŕ sovente associata a sentimenti di malinconia e di rimpianto — sentimenti sicuramente in carattere con l'occasione per la quale il brano era nato. Il chitarrista americano Ronald Purcell, curatore dell'adattamento strumentale, convinse per˛ l'autore ad alzare di un tono l'intero brano per agevolarne l'esecuzione; in questo modo, per˛, se la Fuga elegiaca ha guadagnato in scorrevolezza, ha altresì perso quel carattere malinconico e vellutato che la tonalitÓ di sol minore le donava.

La Fuga elegiaca Ŕ — di fatto — l'ultima opera completata da Castelnuovo-Tedesco e pertanto potrebbe essere catalogata col numero d'opera 211.